venerdì 7 settembre 2012

Le mura di Sana'a

"Lo Yemen, architettonicamente, è il paese più bello del mondo. Sana'a, la capitale, è una Venezia selvaggia sulla polvere senza San Marco e senza la Giudecca, una città-forma, la cui bellezza non risiede nei deperibili monumenti, ma nell'incompatibile disegno... è uno dei miei sogni."
(Pier Paolo Pasolini)




"Le mura di Sana'a", cortometraggio di Pier Paolo Pasolini (prima parte):


"Le mura di Sana'a", cortometraggio di Pier Paolo Pasolini (seconda parte):

giovedì 6 settembre 2012

Mokhā

Mokhā (arabo: المخا, al-Mukhā), è una città dello Yemen, porto sulle coste del mar Rosso. Fino al XIX secolo, quando fu soppiantata da Aden e da al-Hudayda, Mokhā era il principale porto dello Yemen.

Mokhā è famosa per essere stata il maggior mercato per il caffè dal XV al XVII secolo, da qui ne deriva anche il nome della famosa qualità moca. Anche dopo che furono trovati altri luoghi per la coltivazione del caffè, i chicchi provenienti da Mokhā continuano ad essere apprezzati per il loro forte profumo di cioccolata.

Storia

martedì 4 settembre 2012

The Thin Red Line

Dipinto di Robert Gibb, 1881

La battaglia di Balaclava o Balaklava (rus. Балаклавское сражение, Balaklavskoe sraženie), combattuta il 25 ottobre 1854, fu un episodio della guerra di Crimea che vide le forze alleate del Regno Unito, della Francia e dell'Impero Ottomano contro l'Impero russo. Fu il primo dei due tentativi della Russia di rompere l'assedio di Sebastopoli, attaccando il campo britannico di Balaklava, importante base di rifornimento, e prendendo alle spalle le forze assedianti.

Nella battaglia si verificarono due famosi episodi della storia militare britannica: la sottile linea rossa (il 93° Highlanders rimase saldo di fronte ad una carica della cavalleria russa) e la carica della brigata leggera / Carica dei 600 quando la brigata leggera britannica, completamente circondata sui fianchi dalla fanteria e artiglieria nemiche, caricò frontalmente una batteria russa.

La sottile linea rossa

Mentre le due cavallerie si scontravano un gruppo di quattro squadroni russi si era staccato dal gruppo principale, puntando direttamente su Balaclava.

Sir Colin Campbell comandante del 93° Highlander formò i suoi uomini in una linea profonda due uomini - la "sottile linea rossa". La linea normalmente avrebbe dovuto essere profonda quattro uomini, ma per coprire l'accampamento questa aveva dovuto essere allungata. Pare che Campbell abbia detto ai suoi uomini "Da qui non c'è ritirata uomini. Dovete morire là dove vi trovate", al che il suo aiutante di campo John Scott replicò "Sì, sir Colin. Se è quello che serve lo faremo". Colin ordinò il fuoco una prima volta alla distanza massima, ma i Russi continuarono la carica, quindi attese fino a che non furono distanti meno di 50 metri prima di ordinare di fare fuoco per la seconda volta. Questa volta i russi ruppero la carica e si ritirarono.

Fu il corrispondente del Times William H. Russell che osservando l'azione dalla cresta di Sapouné coniò l'espressione "sottile linea rossa", quando scrisse che non poteva vedere nient'altro, tra i russi in carica e la base britannica di Balaclava, che una thin red streak tipped with a line of steel ("un sottile nastro rosso da cui spuntavano punte d'acciaio"). Riassunta popolarmente in "la sottile linea rossa" la frase divenne un simbolo per indicare il sangue freddo dei soldati britannici.

lunedì 3 settembre 2012

La lama sottile

Stà zitto! Tu non vuoi, tu non vuoi; tu non hai scelta! Ascoltami, perché il tempo è poco. Ora, tieni il coltello davanti a te... così. Non è solo il coltello che deve tagliare, è la tua stessa mente. Devi pensarlo. Quindi, fà così: poni a tua mente proprio sulla punta del coltello. Concentrati, ragazzo. Metti a fuoco la tua mente. Non pensare alla tua ferita. Guarirà. Pensa alla punta del coltello. È lì che ti trovi. Ora tasta, con quella, piano piano, dolcemente. Stai cercando un'apertura così piccola che non potresti mai vederla con i tuoi occhi, ma la punta del coltello la troverà, se tu poni in quel punto la tua mente. Tasta nell'aria fino a che non trovi la più piccola piccola aperturina del mondo.   (dal romanzo "Queste oscure materie - La lama sottile" di Philip Pullman)

sabato 1 settembre 2012

knife blades monsters

Un isterico venditore di coltelli in un mercato coreano

e l'inquietante Chef Tony