martedì 8 gennaio 2013

Quella vacca di Nonna Papera

Nonna Papera. Che animale è? Questo è facile, una nonna, cioe', una papera. Va bene, sei una papera? Chi ti dice niente! Quello che va meno bene, e non capisco, e' a che titolo una papera da' da mangiare alle galline, tiene le mucche nella stalla, mentre Clarabella, che e' anche lei una mucca, sta con Orazio che e' un cavallo. Poi si lamentano che non hanno figli! Questa anzi e' l'unica cosa che riesco a capire! A parte il fatto che io vorrei sapere chi munge Clarabella -oltre a Orazio naturalmente- Orazio poi, che e' un cavallo, pero' cammina su due piedi, fa il bipede, l'antropomorfo. Va bene. Ma allora perche' ha il giogo, il morso, il paraocchi? Il paraocchi va bene perche' Clarabella e' un cesso. Ma il morso? Ah, forse quando arriva di notte Clarabella coi tacchi a spillo, la guepiere, la frusta e dice: "Fa' il cavallo! Fa' il cavallo!" nelle loro notti sadomaso. Puo' darsi.

Nonna Papera, che rimane una papera, a volte invita gli ospiti e gli da' da mangiare il tacchino. Il tacchino! E' come se Minni desse i criceti ai suoi ospiti. Come se mia madre mi cucinasse il timballo di mio cugino! Che se lo meriterebbe anche, ma non e' questo il discorso.

Pippo. Che animale e' Pippo. Un cane. Bene. Che tipo di cane?... Un bracco. Benissimo. Ma anche Pluto e' un bracco. Cioe' non solo sono due cani, sono lo stesso tipo di cane! Solo che Pluto mangia gli ossi, fa i bisognini contro gli alberi, dorme nella cuccia. Mentre Pippo c'ha il gilet, va in macchina: "Yuk Yuk, Ta-dah".

Emy Ely Evy, nipotine di Paperina, tra l'altro non so se avete notato, ma non si vedono quasi mai nelle storie in cui ci sono Qui Quo Qua, tanto da avvalorare l'ipotesi che siano un alter ego distorto di Qui Quo Qua che si travestono nottetempo, complici gli zii... "Topolino"? Questa e' "Cronaca Vera"!

Il costume di Superpippo e' un pigiama con le toppe, non c'ha neanche il mascherino! Arachidi, pigiama-toppe. Pero' a Topolinia, quando diventa Superpippo, tutti a dire: "Uh, chi sara' mai in gran segreto Superpippo?". Ma siete tutti cretini? E' uguale!

E i concetti di Pena, Giustizia, Espiazione? I Bassotti arrestati... - a parte il fatto che vorrei conoscere la mamma dei Bassotti, pora stella... pora stella un cazzo, come si fa a chiamare i figli 167-761... con un nome cosi', sfido che uno fa una brutta fine -, comunque i Bassotti, dicevo, arrestati per reati anche gravi (parliamo di furto con scasso, rapina a mano armata...) li arrestano? Nel numero dopo di "Topolino" sono ancora liberi. Ma allora la pena massima e' una settimana? "Com'e' andato il processo?" "Eh, mi hanno dato una settimana di ergastolo!" 'azzo, a Topolinia non arriva proprio mai la Quaresima... nel senso che c'e' sempre Carnevale.

Tratto da “Quella vacca di nonna papera”
di Claudio Bisio

L'albero genealogico dei paperi

"L'albero genealogico dei paperi" ("Donald Duck family tree") è un'opera del fumettista Don Rosa, pubblicata nel 1993, che rappresenta un immaginario albero genealogico del personaggio Disney di Paperino.

Nel 1990, durante la lavorazione di La saga di Paperon de' Paperoni, la casa editrice Egmont chiese al suo autore Don Rosa, che si era fatto notare per la sua passione filologica, di realizzare un autorevole albero genealogico della famiglia di Paperino. 

Per ottenere chiarimenti e benestare, l'artista intraprese una corrispondenza privata con Carl Barks, il quale, dimentico del precedente, nel 1991 redasse una nuova versione dell'albero, di pure parentele tra personaggi noti, scartando tra le altre l'ipotesi del fatale pic-nic.

In questa ipotesi, Nonna Papera avrebbe avuto quattro nipoti - Ciccio, Gastone, Paperino e «la sorella di Paperino» - dai suoi tre anonimi figli.
La corrispondenza finì per sintetizzare le due versioni.

Ulteriori informazioni

lunedì 7 gennaio 2013

Antenati



Il Portale Antenati – promosso e curato dalla Direzione Generale per gli Archivi – nasce dall’esigenza di rendere disponibile l’enorme patrimonio documentario esistente negli Archivi di Stato per condurre ricerche anagrafiche e genealogiche, finalizzate alla ricostruzione della storia di famiglie e di persone, ma anche alla storia sociale in senso lato. Attraverso il Portale è infatti possibile sfogliare a video milioni e milioni di immagini di registri di anagrafe e di stato civile, trovare nomi di persona presenti negli atti, ottenere informazioni sulle fonti.

venerdì 4 gennaio 2013

I nostri antenati

"I nostri antenati" è il titolo della "trilogia araldica" di Italo Calvino, costituita dai romanzi "Il visconte dimezzato", "Il barone rampante" e "Il cavaliere inesistente", già pubblicati da Einaudi in volumi separati, rispettivamente nel 1952, nel 1957 e nel 1959.
Nella prima edizione complessiva "Il cavaliere inesistente" si trova al primo posto, seguito da "Il visconte dimezzato" e da "Il barone rampante".
Nell'ottava edizione del 1967 i romanzi compaiono secondo l'ordine cronologico di composizione.
È l'autore stesso a spiegare il significato dell'opera nelle pagine introduttive alla versione inglese.
La storia, scrive Calvino, nasce da una "immagine" che evoca e produce significati e, in particolare, "temi morali": 
(...) nel Visconte storie di incompletezza, di parzialità, di mancata realizzazione d'una pienezza umana; nel Barone storie di isolamento, di distanza, di difficoltà di rapporto col prossimo; nel Cavaliere storie di formalismi vuoti e di concretezza del vivere, di presa di coscienza di essere al mondo e autocostruzione d'un destino, oppure di indifferenziazione dal tutto.
La forma allegorica in cui sono espressi questi "temi morali" non ha una funzione estraniante dalla realtà storica; infatti, nel Visconte l'autore allude all'"insoddisfazione per le divisioni di campi della guerra fredda che passavano anche attraverso noi stessi"; nel Barone al "problema dell'impegno politico dell'intellettuale in un momento di caduta delle illusioni"; nel Cavaliere "alla critica dell'organization man in una società di massa".

Recensione della trilogia

mercoledì 2 gennaio 2013

Pebbles Flintstone

Pebbles Flintstone (Ciottolina nella versione italiana) e' un personaggio dei cartoni animati di Hanna e Barbera. E' la figlia coi capelli rossi di Fred e Wilma Flinstone.

Pebbless and Bamm Bamm - Open Up Your Heart And Let The Sunshine In